Prima che nascesse The Embassy sono stato Executive Creative Director per l’Europa occidentale di una grande agenzia e mi sono preso cura di brand come Alfa Romeo, Barilla, Moto Guzzi, Corriere della Sera, Italo, Lavazza, Vespa, Mahou, Affinity Petcare e Mulino Bianco.

Tra le altre cose di cui mi piace vantarmi: so ballare il tango argentino (ma non benissimo); ho tradotto – perlopiù di notte – più di cento saggi e romanzi, da David Foster Wallace a Dave Eggers; nel 1996 ho creato insieme a Massimiliano Gioni la prima piattaforma italiana di branded content (si chiamava Trax, ma non se lo ricorda nessuno); ho scritto un paio di libri che hanno venduto pochissimo e una pièce teatrale che ha molto commosso una mia cugina di secondo grado.